Avvocatura dello Stato

NEWS

Rinnovato il protocollo d’intesa tra l’Avvocatura dello Stato e L’Agenzia delle Entrate per la tutela degli interessi erariali

La difesa in giudizio degli interessi dell’Erario è al centro del protocollo d’intesa rinnovato oggi, a Roma, tra l’Avvocatura dello Stato e l’Agenzia delle Entrate.

Nomina Avvocato Distrettuale di Milano

L’Avvocato Generale Ignazio Francesco Caramazza   nel rendere  noto che dal 1° maggio 2010 l’ Avv. Massimo Massella Ducci Teri

Nominato il nuovo Avvocato Generale Aggiunto

Nella seduta del 30 aprile il Consiglio dei Ministri ha deliberato, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la nomina dell’Avvocato dello Stato Glauco Nori

Come si diventa procuratore dello Stato

Requisiti per la partecipazione al concorso

La nomina a Procuratore dello Stato avviene a seguito di pubblico concorso, bandito con decreto dell'Avvocato Generale e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, per un numero predeterminato di posti.

Per la partecipazione al concorso la legge richiede il possesso, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, dei seguenti requisiti:
 

  • cittadinanza italiana
  • età fra i 18 e i 40 anni
  • diploma di laurea in giurisprudenza
  • Non sono ammessi coloro che precedentemente per due volte non abbiano conseguito l'idoneità.

 

 

 Le prove del concorso

PROVE SCRITTE
Il concorso consta di tre prove scritte, di carattere teorico-pratico, da sostenersi in tre giornate consecutive e di durata di otto ore ciascuna, sulle seguenti materie:
 

  • Diritto e civile e commerciale
  • Diritto e procedura penale
  • Procedura civile

Superano le prove scritte coloro che conseguono, in ciascuna di esse, un punteggio che va da un minimo di sei ad un massimo di dieci.

PROVA ORALE
Coloro che superano le prove scritte sono ammessi alla prova orale, che riguarda le seguenti materie:
 

  • diritto civile e commerciale
  • diritto penale
  • diritto amministrativo
  • procedura civile
  • procedura penale
  • diritto finanziario
  • diritto del lavoro

Sono dichiarati idonei i candidati che conseguono nella prova orale, valutata complessivamente, un punteggio che va da un minimo di sei ad un massimo di dieci.

La graduatoria

La classificazione dei candidati è determinata dalla somma della media dei punti riportati nelle prove scritte e dal punto riportato nella prova orale.
La commissione forma la graduatoria degli idonei classificati nel modo indicato dagli articoli 28 del regolamento approvato con regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1612 e 4 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 120.
A parità di punti si applicano i criteri preferenziali di cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni nonché all'art. 2, punto 9) della legge 16 giugno 1998, n.191.